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Tre tecniche SEO da non dimenticare

Tre tecniche SEO da non dimenticare

 

Ricerca delle parole chiave, costruzione dei link, ottimizzazione della pagina: tecniche SEO a cui viene prestata grande attenzione. Sono cose difficili da dimenticare anche per i principianti di strategie SEO.

Ma ci sono altre tecniche che non sono così popolari, e che tendono a essere dimenticate in favore di strategie più ovvie e in primo piano. C’è un’ottima ragione per questo: è possibile raggiungere buone posizioni anche senza usare queste tecniche.

Detto questo, le tre strategie sottostanti hanno il potenziale di portare il tuo SEO al livello successivo. Oltre alla ricerca di parole chiave e ottimizzazione della pagina, queste tecniche vi aiuteranno ad attrarre traffico importante che porterà delle conversioni vere e proprie. E poiché starete lavorando in maniera intelligente, tutto questo richiederà meno tempo ed energie per raggiungere un risultato migliore.

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1- Scrivere dei contenuti basandosi sull’intento del consumatore

Il SEO e il content marketing insieme funzionano benissimo, se fatti in modo giusto. Sfortunatamente le tue strategie SEO possono inavvertitamente sabotare i tuoi sforzi nel content marketing.

Per assicurarsi che questo non accada, concentratevi sul creare contenuto che rispecchi l’intento del consumatore. Nonostante si possano avere delle parole chiave fondamentali, tenete in mente che le persone che stanno cercando quella parola o quella frase possono avere un intento completamente diverso da quello che credete.

Vi sono tre tipi principali di ricerche:

  • informative: ricerche nelle quali le persone stanno cercando delle informazioni generali
  • transazionali: ricerche nelle quali le persone stanno cercando di compiere un’azione o un’attività specifiche online
  • di navigazione: ricerche nelle quali le persone stanno cercando un’azienda o un sito specifici

Non considerare questi tipi di ricerca può rendere inutili i tuoi tentativi di ottimizzarla. Per esempio, cercare di alzare il ranking per frasi informative è inutile per una compagnia che cerca conversioni.

Questo, quindi, come si può evitare? Quando si determinano quali parole chiave si andranno a scegliere. La cosa da fare è digitare le parole chiave su Google ed esaminare la pagina dei risultati che emerge. Dato che Google si dimostra molto competente nel determinare l’intento della ricerca, si possono usare le prime pagine della ricerca per avere un’idea di ciò che le persone stanno realmente cercando.

2- Networking

Dato che molti compiti collegati al SEO possono essere condotti in isolamento, è facile rimanere intrappolati nella propria bolla. Però il networking, e in particolare quello online, è la base più basilare per stabilire delle relazioni e opportunità mutualmente vantaggiose. Il networking è importante per ragioni diverse, ma le tre principali sono queste:

  • Stabilire una relazione con i blog ospiti: comporta sicuramente un lavoro immenso. Siti conosciuti vorranno spesso lavorare con te in maniera progressiva, fino a che non avrai dimostrato di saper produrre dei contenuti innovativi.
  • Essere in sintonia con gli influenzatori: non c’è niente che posa sostituire l’autenticità e la fiducia quando si tratta di costruire un marchio online. Vista la quantità immensa di contenuti che sono prodotti ogni giorno, tutto quello che può spiccare è il benvenuto. Avere un esponente importante nel tuo campo che possa menzionare, promuovere o sostenere può avere un’importanza fondamentale; anche se non avete un’affidabilità vostra, state prendendo in prestito la loro.
  • Aumentare la portata e il potenziale per i link esterni: non possiamo dimenticarci del networking sociale. Nonostante sappiamo che la condivisione sociale non ha un impatto diretto sui ranking di ricerca, i benefici indiretti sono innegabili. Quando il tuo contenuto ottiene mi piace, viene condiviso o ritwittato, viene visualizzato da più persone. Più persone lo vedono, è più probabile che accumuli link in uscita, che, come sappiamo, ha un impatto diretto sul ranking.

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3- Migliorare l’esperienza dell’utente

Una buona esperienza utente significa che i visitatori possono trovare e “consumare” facilmente quello di cui hanno bisogno sulla tua pagina. Vi sono molti fattori in gioco, ma il più importante è dare ai visitatori quello che vogliono.

Secondo Moz, mentre l’esperienza dell’utente non sia molto rilevante sui ranking, il suo impatto nel tempo può essere significativo. Che elementi si dovrebbero incorporare, quindi, per migliorare l’esperienza dell’utente?

  • un’ottimizzata struttura interna di collegamenti per guidare gli utenti e i motori di ricerca nel tuo contenuto
  • immagini e video rilevanti
  • un design reattivo in modo che sia accessibile su ogni piattaforma
  • un font dalla grandezza leggibile
  • l’uso di liste per spezzare il contenuto in pezzi più facilmente leggibili

È fuori questione che Google tracci e consideri i segnali degli utenti come fattori per il ranking: gli elementi esposti sopra aiuteranno gli utenti a trovare ciò che cercano sul vostro sito.

 

Fonte per l’articolo su Entrepreneur.